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Il solare termico? E' possibile grazie al PET!

Questa storia arriva dallo Stato del Paraná, nella parte meridionale del Brasile. Qui è stato realizzato un importante esperimento di progettazione ambientale che utilizza materiali di scarto. Il progetto è partito ad agosto del 2006 quando agenzie statali hanno patrocinato progetti di costruzione di scaldacqua solari.

 

La particolarità del progetto sta nei materiali utilizzati e nelle tecniche di costruzione: è infatti grazie a bottiglie in PET riciclate e contenitori in tetrapak per il confezionamento del latte che gli scaldacqua sono in grado di fornire energia irraggiata dal Sole (energia rinnovabile) verso la Terra.

 

Gli impianti solari termici sono dispositivi che permettono di catturare l'energia solare, immagazzinarla e usarla nelle maniere più svariate.

 

Finora sono stati realizzati circa 3.000 impianti che operano in ben 254 comuni di Paraná, riutilizzando circa 1,2 milioni di bottiglie in PET e cartoni di latte che altrimenti sarebbero stati finiti nella spazzatura.

 

Per costruire questi pannelli solari per generare acqua calda vengono impiegate 200 bottiglie in PET e 200 cartoni di latte . Si stima che l’impianto, se il riscaldamento venisse utilizzato per riscaldare l'acqua per due bagni, può portare ad un risparmio fino a 120 KW al mese.

 

L’idea è stata proposta da José Alano, che già nel 2004 aveva ricevuto il premio Ecologia dalla rivista brasiliana Superinteressante. Alano ha ricevuto il sostegno del governo dello Stato del Paraná, e il "Hot Water for All" (Água quente para todos) così è stato inserito nel Programma sui rifiuti dello Stato “Dispersione Zero” (Programa Desperdício Zero). 

 

Ed è così che gli impianti per il riscaldamento dell’acqua sono stati installati presso gli uffici regionali dei vari organi dello Stato Sistema Ambiente, Segreteria Ambiente (SEMA), l'Istituto per l'ambiente (IAP), la Soprintendenza di sviluppo delle risorse idriche e Igiene ambientale (Suderhsa), e l'Istituto del territorio, cartografia e Geosciences (ITCG). Sono stati anche installati in diversi campus universitari in tutto lo stato.

 

Per facilitare e diffondere la creazione d’impianti del genere lo stato ha messo a disposizione un semplicissimo manuale ricco d’immagini e ovviamente in portoghese.

 

Il Brasile (fonte: Wikipedia) ha uno dei più grandi programmi per l'energia rinnovabile al mondo, coinvolgendo la produzione di bioetanolo dalla canna da zucchero e l'etanolo ora fornisce il 18% del carburante automobilistico. Come risultato, assieme allo sfruttamento delle locali profonde riserve petrolifere, il Brasile, che in passato doveva importare una grande quantità di petrolio necessario al consumo interno, ha recentemente raggiunto la completa autosufficienza petrolifera.

 

In questo contesto, risulta un ulteriore passo in avanti l'utilizzo di materiali plastici come bottiglie e tetrapack finalmente destinati ad una nuova vita, oltre l'utilizzo alimentare.

 

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