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Il progetto cinematografico di PPR
Il 5 giugno 2009, in occasione della giornata mondiale dell'ambiente è stato presentato, in contemporanea nelle sale cinematografiche di 50 paesi, HOME, un documentario realizzato dal fotografo, giornalista Yann Arthus-Bertrand e dal regista Luc Besson, con il contributo del gruppo francese PPR.
Il film, attraverso una serie di riprese aeree della Terra, dall'Amazzonia, al Polo, all' Africa ci da una fotografia impietosa sullo stato di salute del pianeta e dei problemi a cui l'umanità deve fare fronte prima possibile.
La necessità di una nuova consapevolezza nel rapporto fra uomo e ambiente, l'obiettivo di informare e chiamare alla partecipazione collettiva rappresentano, nelle parole dell' ideatore del progetto Yann Arthus-Bertrand quella spinta ideale che ha mosso dall'inizio gli autori con il monito preciso che: “è troppo tardi per essere pessimisti”.
Ruolo fondamentale per la realizzazione del lungometraggio è stato giocato da PPR holding multinazionale francese attiva nei settori dei prodotti di lusso e nel retail, che non solo ha sostenuto i costi economici dell'operazione, ma se ne farà attiva promotrice attraverso i propri marchi.
Il gruppo Pinault-Printemps-Redoute raccoglie grandi nomi della moda come Gucci, Yves Saint Laurent, Bottega Veneta, Fnac e Puma ed ha già da tempo intrapreso una politica aziendale sensibile nei confronti dell'ambiente, attraverso la scelta dei propri fornitori, la riduzione del trasporto propri prodotti con mezzi a combustibile fossile, l'attenzione ai consumi energetici all'interno dei propri negozi e attraverso la promozione di prodotti cosiddetti “responsabili”.
Il supporto del gruppo PPR, innovativo nelle forme e nei modi, mira a diffondere il messaggio espresso da “Home” nel modo più esteso possibile.
La diffusione del film ha infatti interessato, per la prima volta nella storia, contemporaneamente tutti i media oggi a disposizione - cinema, televisione, home video e Internet – attraversando idealmente i cinque i continenti del Pianeta.
Il canale di YouTube dedicato ad HOME, nel giorno del suo debutto ha realizzato 400.000 visualizzazioni.
Nello stesso giorno è stato inoltre trasmesso su moltissimi canali televisivi e teatri di tutto il mondo. Al suo debutto sulla emittente televisiva francese France 2 è stato visto da oltre 8,3 milioni di spettatori. In India, è stato trasmesso attraverso la emittente via cavo STAR World.
La scelta di favorire una diffusione così ampia del film afferma François-Henri Pinault, amministratore delegato del gruppo PPR, va intesa come stimolo: “non dobbiamo solamente agire individualmente ma incoraggiare l'informazione e aumentare la consapevolezza di chi ci circonda”.
Il film, che sarà disponibile gratuitamente fino al 14 giugno su YouTube, è stato tradotto in 14 lingue.
L' edizione in DVD, in formato Blu-ray, è stata prodotta dalla 20th Century Fox e contiene le versioni in inglese ed in francese. E' stato stimato che saranno vendute più di 100.000 copie del DVD. Quando i costi di produzione saranno stati completamente coperti, tutti gli ulteriori proventi verranno devoluti a GoodPlanet.org, la fondazione dedicata ai temi ambientali voluta da Yann Arthus-Bertrand.
Ed ora qualche dato relativo al film:
500 ore di materiale girato, 54 paesi protagonisti attraverso 120 location diverse, un anno e mezzo di lavorazione per 217 giorni di riprese il cui risultato è unico nel suo genere: realizzato quasi interamente con riprese aeree spettacolari quanto a tratti impietose,
HOME è stato girato in momenti diversi a causa della vastità delle aree riprese.
Ci sono voluti oltre 18 mesi di tempo per portarlo a termine. Il regista, un cameraman, un ingegnere di macchina e un pilota hanno volato su di un piccolo elicottero attraverso varie regioni in oltre cinquanta paesi. Le riprese sono state effettuate in alta definizione "Cineflex" con le telecamere sospese ad un giroscopio stabilizzato da una sfera fissata su una rotaie posta sulla dell'elicottero stesso. Queste telecamere, originariamente progettate per scopi bellici, sono automaticamente in grado di ridurre le vibrazioni contribuendo in questo modo a catturare immagini molto stabili e pulite tanto da far sembrare che le riprese siano state effettuate con metodi tradizionali quali le gru o i carrelli. (Fonte: Wikipedia). Dopo ogni volo, le registrazioni venivano immediatamente controllate assicurandosi in questo modo che fossero di altissima qualità. Quando tutte le riprese sono state completate, Luc Besson e il suo staff hanno impiegato oltre 488 ore per editarlo e montarlo.
Il risultato è un mix tra immagini e dati che lascia lo spettatore senza fiato.
La visione di HOME sottolinea come sia il contributo di ciascuno di noi a poter fare la differenza ed è il primo elemento che può portare al riequilibrio del rapporto fra uomo e Pianeta Terra. A tal proposito suona emblematica la voce fuori campo che introduce l'inizio del film... “Ascolta attentamente questa storia, che è la tua, e decidi cosa vuoi farne...”.






